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L'Accoglienza 
che Cura

per una nuova narrazione intorno all'Abitare

Il progetto “L’Accoglienza che cura” ha l’obiettivo di contribuire a migliorare l’approccio di accoglienza e di inclusione delle persone con background migratorio nelle comunità di riferimento del Bormide e del Savonese.

Accogliere significa permettere a qualcuno di Abitare un territorio,

uno spazio, un luogo. Abitare non vuol dire solo, o soltanto, casa. 

Abitare porta con se molteplici sfaccettature, a noi ,T21, è stato affidato

il compito di raccontarle.

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Punti fondamentali del progetto:

• Attivazione di uno spazio che fornisca orientamento e accompagnamento ai beneficiari verso la rete di servizi di welfare, con una presa in carico multidisciplinare e l’uso di tecnologie innovative come una piattaforma cross-mediale e una app per superare barriere culturali, linguistiche e fisiche.

 

• Apertura di un'Agenzia Sociale per la Casa per gestire nuove risorse abitative, facilitare l’accesso all’abitazione e collaborare con il settore privato per promuovere locazioni a canone moderato. • Promozione dell’Agenzia Sociale per la Casa tra i proprietari di alloggi per incentivarli a locare a canoni sostenibili, offrendo strumenti di garanzia e accompagnamento nella gestione delle locazioni.

 

• Progettazione di percorsi personalizzati per i beneficiari, con colloqui di orientamento, accompagnamento e incontri tra operatori dello spazio orientativo ed equipe multidisciplinari, per affrontare i bisogni specifici.

  • Facebook

La rete di progetto ha sentito la necessità di definire parametri comuni di azione e di parola, nasce così 

La Carta dell'Accoglienza

Studio e raccolta dei materiali

Ci siamo resi subito conto che per organizzare una nuova narrazione intorno al tema dell'Abitare era fondamentale studiare, raccogliere materiali e testimonianze. Il risultato di questo lavoro potete trovarlo qui

Per delineare un dimensione culturale condivisa

Abitare è insito nell'essere umano! Il primo posto in cui far nascere un processo di riconoscimento di un diritto è senz'altro la scuola e da lì siamo partiti. Abbiamo ideato delle attività didattiche, per tutte le fasce di età, che trovate qui  (schede e presentazione progetto).

La dimensione poetica superare la narrazione convenzionale

Teatro 21 dà voce alle storie, permette alle persone di raccontarsi attraverso varie forme , una fra tutte è il teatro. Uno dei nostri progetti permanenti è L'Open Theater Savona, un laboratorio libero e gratuito che si incontra dentro la Mensa/Teatro di Savona. Il gruppo, eterogeneo e formato da persone che abitano in maniera diversa, luoghi diversi, ha dedicato due anni di lavora per realizzare la performance "Banlieue de Lune, studio-azione intorno all'Abitare" . Come si arriva ad abitare la periferia dell'esistenza? 

Tutte le Parole a Tutti

A volte ci mancano le parole, per raccontare, per spiegare, per esprimere quello che abbiamo dentro. Non l conosciamo o non le usiamo, tendiamo a semplificare e così anche le costruzioni mentali perdono spessore.

Come fare a parlare di Abitare in contesti diversi, coinvolgendo il gruppo e portando tanti concetti e i loro collegamenti in poco tempo a tutti?

Per rispondere a questa esigenza abbiamo costruito un mazzo di carte di parole sul tema Abitare e lo abbiamo usato in contesti diversi come convegni o incontri di formazione per operatori e anche nelle scuole... attivando prima il gruppo in modi diversi!

Il mazzo è stato editatoto da Kite edizioni, per acquistarlo scrivici a info.teatro21@gmail.com

Laboratori per le scuole

Laboratori didattici Abitare
secondo ciclo as 2025/26

 

Siamo entusiasti di annunciare l'inizio del secondo ciclo dei

Laboratori didattici  sul tema dell'Abitare".

Questa importante iniziativa è condotta da Teatro 21

all'interno del più ampio progetto "L'Accoglienza che Cura 2",

ed è resa possibile grazie al sostegno di

Fondazione De Mari e Fondazione Compagnia di San Paolo.

La nostra Riflessione Chiave

L'esperienza dello scorso anno scolastico ha rafforzato il nostro pilastro fondamentale: Abitare è costruire relazioni positive con sé stessi, con gli altri e con l'ambiente.

In un momento storico di incertezze e grandi destabilizzazioni, crediamo sia cruciale concentrarsi su cosa significhi abitare sé stessi e fornire ai ragazzi gli strumenti per sentirsi autori della propria vita. Il nostro impegno è permettere loro di comprendere che, anche di fronte a eventi non sempre controllabili, è sempre possibile agire e decidere come agire.

 

Obiettivi e Metodologia: Il Linguaggio Duplice

Per esplorare il tema dell'abitare in modo profondo e coinvolgente, il progetto adotta un Linguaggio Duplice e complementare:

  • Linguaggio Teatrale: Capace di narrare le infinite storie dell'essere umano attraverso l'attivazione corporea e il principio del "qui ed ora". Permette di cogliere e accogliere situazioni differenti.

  • Linguaggio Architettonico: Crea una forma semplice, un contenitore preciso per queste storie, definendosi "vivo, mutevole e mai uguale all'attimo prima". Utilizzeremo tecniche di Arte Programmata.

Organizzazione Pratica

I laboratori si svolgeranno direttamente presso i vostri Istituti, in orario scolastico, a partire da Gennaio 2026.

Durata e Frequenza: Ciascun incontro durerà due ore e gli appuntamenti si terranno a distanza di circa 15 giorni l'uno dall'altro.

Questo intervallo è pensato per garantire un tempo necessario di sedimentazione dei concetti per gli alunni e le alunne.

 

Conduzione: due incontri su tre saranno guidati dal nostro team multidisciplinare

  • Silvia Lucibello, Operatrice Teatrale21.

  • Alessandro Chiossone e Roberta Volpone, Architetti di riferimento 

I laboratori didattici "Abitare"

sono completamente gratuiti

promossi dal progetto  "L’Accoglienza che Cura 2".

Se Vuoi approfondire scarica il PDF

Per qualunque informazione o necessità, non esitate a contattarci.

Per iscriversi al progetto, è sufficiente inviare una mail di candidatura a info.teatro21@gmail.com

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